Gli altri minatori

18 10 2010

La provincia dello Henan

A pochi giorni dall’entusiasmo per il salvataggio dei 33 minatori cileni, rinchiusi sottoterra per quasi tre mesi, sorprende la storia analoga dei loro colleghi cinesi, dei quali il mondo sa poco o nulla. Stamane le autorità di Pechino hanno ufficialmente alzato il numero dei morti, nella fuga di gas e conseguente esplosione della miniera di carbone nella provincia di Henan (Cina Centrale). Siamo arrivati a 31 vittime, ma altri sei sono ancora sepolti. Purtroppo, però, la stessa autorità e i soccorritori hanno parlato di speranze di salvezza ormai ridotte al lumicino: per loro si prevede una sepoltura nel carbone. Di tutta questa storia, ovviamente, si sa poco o nulla, come sempre accade per le notizie cinesi. D’altra parte, cosa sono 30 o 40 morti sul lavoro in un Paese che a luglio conteggiava ufficialmente (il che vuol dire molto al ribasso) 33.876 morti sul lavoro?

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