Over Time

15 12 2010

Per il Time l’uomo dell’anno è mister Facebook. Non, come richiesto da milioni di lettori che avevano espresso un voto, Julian Assange. Mmm..puzza di autogol, caro Time.

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“Extracomunitari in mutande”

3 12 2010

Per restare in tema, rispetto all’ultimo post:

Clarence Seedorf in mutande

La scure della Provincia rischia di abbattersi sulla Maratona del Santo. Il consigliere leghista Pietro Giovannoni indica la linea:  «Stop ai contributi per la corsa: corrono solo extracomunitari in mutande».

La dodicesima edizione, organizzata come sempre da Assindustria Sport Padova, si svolgerà il 17 aprile 2011. E, come è accaduto in passato, saranno gli atleti stranieri i grandi favoriti della Maratona di Sant’Antonio, che ogni anno spinge migliaia di atleti a correre lungo il percorso del Santo fino in Prato della Valle a Padova.

Non a caso il 25 aprile 2010, sul gradino più alto del podio, è salito, tra gli uomini, Gilbert Chepkwoni. Mentre tra le donne si è imposta Rael Kiyara. Entrambi keniani. Un predominio del “continente nero” che non va giù al Carroccio. Meglio allora, come ha sostenuto ieri sera, in consiglio provinciale, l’esponente leghista Pietro Giovannoni, intervenuto nel dibattito sul tracciato della maratona, che gli enti locali non continuino a finanziare una manifestazione alla quale in maggioranza partecipano “atleti africani o comunque extracomunitari in mutande”. Podisti padani, fatevi avanti.

Giovannoni non è nuovo a provocazioni e battute. In occasione della discussione della mozione contro l’omofobia parlò di “culattoni e lesbiche”. Giustificandosi poi per l’uso del termine ingiurioso con il fatto che “in Veneto si dice così”.

(preso da qui)

 





A ChrIslam Carol

1 12 2010

Clamoroso in Piazza Duomo!

Riporto dall’Ansa (boldando liberamente):

«Forse qualcuno si è dimenticato che tra pochi giorni sarà Natale. Come parlamentare della circoscrizione di Milano sono costretto ad intervenire per esprimere tutto il mio sconcerto nel constatare che nel periodo natalizio invece di sottolineare la ricorrenza del Santo Natale, così importante per tutti noi cristiani, il Comune di Milano abbia patrocinato una mostra di arte islamica presso Palazzo Reale a pochi metri dal Duomo. Addirittura questa mostra è pubblicizzata con cartelli, scritti in parte in arabo, su tutti i mezzi di trasporto pubblici dell’Atm. È davvero sconcertante girare per Milano nel periodo natalizio e invece di trovare segni che ci ricordano le nostre radici e la nostra cultura trovarsi circondati da messaggi di sostegno alla cultura islamica. Probabilmente a Palazzo Marino c’è qualcosa che non va e questo deve essere tenuto in debito conto anche in vista delle prossime elezioni comunali: caro Sindaco, considerato che come già comunicato dal Segretario Nazionale della Lega Nord- Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti lei sarà ricandidata anche con il nostro appoggio alle prossime elezioni comunali, mi piacerebbe quindi sapere se lei sia al corrente di questa cosa perché su questi temi non si può sbagliare. A Palazzo Reale a Natale sarebbe stato sicuramente meglio fare una mostra di presepi o di qualcosa legato al Santo Natale. Milano è e deve rimanere la “Città della Madonnina” e non della “mezza luna islamica”, noi ci batteremo perché nessuno lo metta mai in discussione». Lo dichiara Claudio D’Amico , deputato della Lega Nord e membro della delegazione parlamentare dell’Osce.

Genio. Forse non ha fatto un giro in via Lorenteggio. Lì, con le luminarie che riportano le frasi celebri di Mike Bongiorno, il Natale si sente davvero.