Il crimine Prefetto

17 02 2010

Politica e istituzioni: è sempre più un gran bordello!?!

A Milano si susseguono in questi giorni le notizie squallide. Come in tutta Italia. Chi a Milano ha sempre vissuto e conosce un poco le dinamiche di questa città, conosce anche i suoi buchi neri. Che ogni tanto esplodono la loro forza e vengono fuori.

Fra viale Padova e i suoi immigrati, i conti del Comune e le società che falliscono, mi ha colpito ancora una volta una vicenda a sfondo sessuale (chiaramente da verificare). Sos racket è un’associazione che da quasi 15 anni lavora nel milanese per affrontare il problema della presenza mafiosa in Lombardia. Commercianti e imprenditori ne sono vessati, ma nessuno lo sa e pochi lo vogliono dire. Qualche tempo fa l’associazione si è sciolta, perchè il suo fondatore e anima si è stancato di vivere nell’indifferenza delle istituzioni.

Fin qui c’è già di che imbelvirsi. Ma si può fare di meglio. Ora saltano fuori delle donne (7 in totale) che hanno denunciato una realtà ai limiti del credibile. Per accedere al fondo per le vittime dell’usura, a quanto pare, il Prefetto di Milano Carlo Ferrigno (in carica dal 2003 al 2006 come commissario antiracket) richiedeva in cambio favori sessuali.

Ora, fermiamoci un attimo. Ma dove siamo arrivati? Ma il prefetto? I “favori” sessuali alle vittime di usura? Se fosse vero, sarebbe solo una delle storie che si vanno ad accumulare in questi tempi. Storie che fanno perdere completamente la fiducia nell’Uomo in genere, e come genere.

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