Servizio Civile? Difensore della Patria di serie D

10 12 2009

La legge italiana ha stabilito che la difesa della Patria è un dovere del cittadino, che si può adempiere in armi, ma anche con “adeguate prestazioni di impegno sociale non armato”.

Il servizio civile esprime quindi lo stesso amor patrio del servizio in armi. Dopo la sospensione della leva obbligatoria, la stessa Corte Costituzionale, in due sentenze del 2004 e 2005, ha ribadito che il servizio civile adempie al dovere costituzionale di difesa della Patria, anche se su base volontaria.

La legge ha poi stabilito che il numero di difensori della Patria in armi è fissato in 190 mila unità, con tanto di equipaggiamento necessario allo svolgimento delle proprie mansioni.

Dal 2001 al 2008 sono state presentate 350mila domande di giovani che si offrivano per i 266mila posti di servizio civile messi a bando. L’apparato militare costa ai contribuenti 23 miliardi di euro all’anno, quello del servizio senz’armi 170 milioni. Notevole sproporzione.

Il V rapporto del servizio Arci Civile ha stimato che un investimento da parte dello Stato di 15 milioni di euro (l’ammontare degli assegni mensili dei giovani impiegati nel servizio) ha generato, in attività e capitale sociale, benefici per la comunità stimabili in 44 milioni di euro.

Nel 2008 i finanziamenti al servizio civile erano quasi 270 milioni, per 27 mila giovani. Nel 2009 la finanziaria porta i fondi a circa 170 milioni, a fronte di un avviamento al servizio di 42 mila ragazzi. Che questo genere di difesa della Patria non sia certo stimolato dai Palazzi è reso evidente dal fatto che il Comitato per la Difesa Civile non Armata e Nonviolenta, che ha esaurito il suo mandato a fine 2008, non è ancora stato rinominato.

Basta così? Una sola aggiunta.

Il Governo sta per chiudere un contratto per la Difesa che prevede l’acquisto di 131 cacciabombardieri Joint Strike Fighters (JFS), per un investimento di 14 miliardi di euro (13 per l’acquisto, più 1 già andato in progettazione)

Con quei soldi si possono acquistare 8 mila pannelli solari, costruire migliaia di asili, accantonare fondi per gli ammortizzatori sociali senza toccare tfr dei lavoratori o togliere fondi alla ricerca. A chi converrà?!?! Mah..imbestialito..

Annunci